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Perché la contabilità è importante a Dubai

Perché tenere la contabilità a Dubai: obblighi di Corporate Tax e IVA, principi IFRS, audit, termini di conservazione e le sanzioni per chi non adempie.

Marina Ramirez Lorca
di Marina Ramirez Lorca Fondatrice e direttrice generale di LorcaBase

Pubblicato il
5 min di lettura

Per anni, la contabilità a Dubai è stata un esercizio volontario: senza imposta sugli utili, molte piccole imprese funzionavano con il conto bancario come unico libro. Quel mondo è finito con il Corporate Tax: dagli esercizi iniziati a giugno 2023, ogni impresa è soggetto passivo, e ogni soggetto passivo deve tenere registri, poterli giustificare e dichiarare — fatturi molto o poco, abbia imposta da pagare o no.

Questa guida spiega che cosa esige esattamente la normativa — principi contabili, conservazione dei registri, audit —, quali sanzioni concrete comporta violarla e perché una contabilità ben tenuta è, inoltre, il pezzo che sostiene la banca, la licenza e le decisioni del business. Il servizio con accompagnamento è in contabilità e finanza.

Il cambio di quadro: da facoltativa a obbligatoria

La ragione giuridica sta in due articoli della legge sul Corporate Tax. Il primo obbliga ogni soggetto passivo a mantenere i registri e i documenti a supporto della dichiarazione per 7 anni dalla chiusura del periodo (articolo 56). Il secondo fissa la dichiarazione annuale entro i 9 mesi successivi alla chiusura. Non esiste una soglia di fatturato che esoneri dal tenere i libri: la fascia dello 0% fino a 375.000 AED di utile (9% oltre) definisce l’imposta, non l’obbligo. E in parallelo, l’IVA — aliquota generale del 5%, registrazione obbligatoria al superamento di 375.000 AED di fatturato imponibile — aggiunge le sue dichiarazioni periodiche e la propria conservazione dei registri: 5 anni come regola generale delle procedure tributarie e 7 per i registri immobiliari.

Che cosa esige la norma, in una tabella

ObbligoRegolaNorma
Principi contabiliIFRS; IFRS per le PMI fino a 50M AED di ricavi; criterio di cassa fino a 3MMinisterial Decision 114/2023
Conservazione dei registri7 anni (Corporate Tax); 5 anni regola generale; 7 anni immobiliareDecree-Law 47/2022 e 28/2022
Dichiarazione del Corporate TaxAnnuale, entro i 9 mesi dalla chiusuraDecree-Law 47/2022
Bilanci certificatiObbligatori con ricavi superiori a 50M AEDMinisterial Decision 84/2025
Audit di free zoneAnnuale in diverse free zone, come condizione di rinnovo della licenzaNormativa di ciascuna zona

Due precisazioni pratiche: la valuta dei libri è di solito l’AED — anche se può essere un’altra divisa a seconda dell’operatività — e gli stati finanziari si preparano in inglese o in arabo, con traduzione ufficiale se il regolatore la esige.

Le sanzioni per chi non adempie

Il catalogo del Corporate Tax è nel Cabinet Decision 75/2023 e conviene conoscerlo prima di decidere che “la contabilità può aspettare”:

ViolazioneSanzione
Mancata conservazione dei registri e documenti richiesti10.000 AED; 20.000 AED in caso di recidiva entro 24 mesi
Registrazione tardiva al Corporate Tax10.000 AED
Dichiarazione presentata fuori termine500 AED/mese per i primi 12 mesi; 1.000 AED/mese dal tredicesimo

L’aritmetica della dichiarazione tardiva è la più insidiosa: un solo giorno di ritardo conta come mese intero, e il contatore non si ferma — tredici mesi di ritardo sono già 7.000 AED, senza contare le maggiorazioni sull’imposta non versata. L’IVA ha un proprio catalogo parallelo di sanzioni su registri e dichiarazioni. E la multa non è l’unico costo: un’ispezione della FTA con i libri fatti a metà si trasforma nel ricostruire anni di contabilità contro il tempo, al prezzo che questo comporta.

Oltre la sanzione: banca, licenza e decisioni

La contabilità ordinata è anche ciò che chiedono gli altri. La banca rivede periodicamente il fascicolo KYC dell’impresa, e stati finanziari coerenti con i movimenti del conto sono la differenza tra un rinnovo tranquillo e un blocco. La free zone che esige l’audit annuale non rinnova la licenza senza di esso. Gli investitori o acquirenti di un’impresa valutano ciò che i libri permettono di dimostrare. E gli obblighi che ruotano attorno all’imposta — prezzi di trasferimento tra parti correlate, registro dei titolari effettivi (UBO), FATCA e CRS — si alimentano tutti della stessa contabilità. Senza di essa, ogni pratica diventa una ricostruzione.

Come organizzarla dal primo giorno

  1. Piano dei conti conforme agli IFRS e adattato al settore, allineato a ciò che chiederà la dichiarazione del Corporate Tax.
  2. Registrazioni mensili: scritture, riconciliazioni bancarie e controllo di clienti e fornitori, con il libro giornale aggiornato.
  3. Chiusure mensili con stato patrimoniale e conto economico — la base delle decisioni di gestione e del reporting alla casa madre.
  4. Calendario fiscale a 12 mesi: dichiarazioni IVA, dichiarazione annuale del Corporate Tax e rinnovi, con avvisi anticipati.
  5. Dossier di audit preparato durante l’anno, non ricostruito alla fine, se la free zone o la soglia dei 50M lo esigono.
  6. Archivio ordinato a 7 anni: fatture, contratti ed estratti conto recuperabili quando la FTA li richieda.

Conclusione

Tenere la contabilità a Dubai è importante perché dal Corporate Tax è obbligatoria per tutti — con principi contabili definiti, 7 anni di conservazione e dichiarazione annuale —, perché violarla comporta sanzioni concrete che partono da 10.000 AED e crescono con ogni mese di ritardo, e perché i libri sono la materia prima di tutto il resto: la banca, la licenza, l’audit e le decisioni. La differenza tra una contabilità che sostiene il business e una che lo mette a rischio si decide il primo mese, non alla chiusura. Impostarla e tenerla con criterio locale è il lavoro di contabilità e finanza, con la fiscalità integrata nello stesso circuito.

Riferimenti

Fonti e riferimenti

Riferimenti utilizzati per contestualizzare questa pagina e i suoi dati principali.

Federal Decree-Law No. 47 of 2022 on Corporate Tax

https://mof.gov.ae/wp-content/uploads/2022/12/Federal-Decree-Law-No.-47-of-2022-EN.pdf

Cabinet Decision No. 75 of 2023 on Administrative Penalties (Corporate Tax)

https://mof.gov.ae/wp-content/uploads/2023/07/Cabinet-Decision-No.-75-of-2023-on-the-Administrative-Penalties-on-Violations-Related-to-the-Application-of-the-Corporate-Tax-Law.pdf

FTA Corporate Tax Guide: Accounting Standards and Interaction with Corporate Tax

https://tax.gov.ae/Datafolder/Files/Guides/CT/Accounting%20Standards%20Guide%20-%2006%2011%202023.pdf

Ministerial Decision No. 84 of 2025 on Audited Financial Statements

https://mof.gov.ae/wp-content/uploads/2025/04/Ministerial-Decision-No.-84-of-2025-on-Audited-Financial-Statements.pdf

Federal Decree-Law No. 28 of 2022 on Tax Procedures

https://uaelegislation.gov.ae/en/legislations/1625

Federal Tax Authority: VAT

https://tax.gov.ae/en/taxes/vat.aspx

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FAQ

Domande frequenti

La contabilità è obbligatoria anche se fatturo poco?
Sì. Con il Corporate Tax, ogni soggetto passivo deve registrarsi presso la FTA, tenere registri contabili e presentare la dichiarazione annuale entro 9 mesi dalla chiusura — anche se il suo utile rientra nella fascia dello 0% fino a 375.000 AED e non risulta alcuna imposta da pagare. La soglia definisce quanto si paga, non se bisogna tenere i libri e dichiarare.
Per quanti anni vanno conservati i libri negli EAU?
Sette anni dalla chiusura del periodo fiscale per il Corporate Tax (articolo 56 della legge), cinque anni come regola generale delle procedure tributarie — il quadro dell'IVA — e sette per i registri immobiliari. La FTA può richiederli in qualsiasi momento, quindi la conservazione deve essere ordinata e recuperabile.
Quali sanzioni ci sono per chi non tiene la contabilità?
Quelle del Cabinet Decision 75/2023: 10.000 AED per la mancata conservazione dei registri richiesti (20.000 AED in caso di recidiva entro 24 mesi), 10.000 AED per la registrazione tardiva al Corporate Tax e, per la dichiarazione presentata fuori termine, 500 AED al mese per i primi dodici mesi e 1.000 AED mensili dal tredicesimo. L'IVA ha un proprio catalogo parallelo di sanzioni.
Quando l'audit è obbligatorio?
Ai fini del Corporate Tax, devono preparare e conservare bilanci certificati i soggetti passivi con ricavi superiori a 50 milioni di AED nel periodo (Ministerial Decision 84/2025, che sostituisce la 82/2023). A prescindere dall'imposta, diverse free zone esigono la presentazione di un audit annuale come condizione per rinnovare la licenza.
Con quali principi contabili si tengono i libri?
IFRS come regola generale. Le imprese con ricavi fino a 50 milioni di AED possono applicare gli IFRS per le PMI, e quelle fino a 3 milioni possono usare il criterio di cassa. Lo stabilisce la Ministerial Decision 114/2023 e lo sviluppa la guida ufficiale della FTA sui principi contabili.
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