Approfondimenti

Holding a Dubai: licenza in free zone o offshore

Come costituire una holding a Dubai: free zone con visti, offshore per la detenzione internazionale o SPV in DIFC e ADGM — usi, tempi e come scegliere bene.

Marina Ramirez Lorca
di Marina Ramirez Lorca Fondatrice e direttrice generale di LorcaBase

Pubblicato il
5 min di lettura

Una holding fa una sola cosa — possedere partecipazioni, immobili, proprietà intellettuale o portafogli — e proprio per questo conviene scegliere bene dove costituirla: la struttura corretta dipende dal fatto che, oltre a possedere, debba gestire, dare residenza ai suoi soci o presentarsi davanti a investitori istituzionali. Negli EAU la decisione si concretizza in due vie principali, più una terza per i casi regolati.

Questa guida confronta la holding di free zone, la holding offshore e l’SPV di DIFC o ADGM: cosa offre ogni via, come si sceglie e quale fiscalità condivide l’insieme. Per affidare il processo con accompagnamento, la pagina di servizio è aprire una holding a Dubai; la mappa generale delle figure è in come scegliere il tipo di società.

Le tre vie: mappa generale

ViaA cosa serveGiurisdizioni
Holding di free zoneGestione attiva con visti di residenza e operatività internazionaleMeydan, IFZA, RAKEZ, DMCC, DIFC
Holding offshoreDetenzione internazionale di asset — holding o SPV —, senza operatività locale né vistiRAK ICC, JAFZA Offshore, Ajman Offshore
SPV regolatoStruttura premium per family office, fondi e progettiDIFC, ADGM

Le tre condividono il 100% di proprietà straniera e il libero rimpatrio del capitale, e la struttura è operativa in 2–20 giorni a seconda della via. Le forme societarie si scelgono dopo — FZE o FZCO in free zone, IBC in offshore, SPV nei centri regolati — in funzione del numero di soci e della complessità.

La via free zone: holding con visti

La holding di free zone è una società con licenza locale: può fatturare servizi al gruppo, assumere un team e — la differenza pratica più citata — sponsorizzare visti di residenza per i soci. È la via quando la holding non si limita a possedere, ma gestisce: incassa management fees, centralizza servizi o serve da veicolo di residenza del fondatore. Le zone abituali sono Meydan, IFZA, RAKEZ, DMCC e DIFC, ognuna con le proprie tariffe — la guida alle free zone le confronta — e il resto del circuito è quello di qualsiasi società di free zone: licenza, spazio e, se si vuole, visti.

La via offshore: detenzione internazionale

La holding offshore è una società internazionale senza licenza locale: può possedere e operare fuori dagli EAU, ma non fattura al mercato locale né dà visti. In cambio, è la via più leggera e rapida per la detenzione pura, con costi da 4.500 USD. Le tre giurisdizioni si dividono i casi: RAK ICC è il riferimento — la più usata per holding, SPV e strutture internazionali per flessibilità, costi contenuti e reputazione —; JAFZA Offshore, accanto al porto di Jebel Ali, è indicata quando il gruppo ha bisogno di magazzino, distribuzione logistica o accesso portuale, con un costo maggiore. Inoltre, la holding di RAK ICC può intestarsi immobili a Dubai, il che la rende anche il veicolo di detenzione immobiliare della struttura. La guida alla società offshore approfondisce le giurisdizioni.

La via regolata: SPV in DIFC o ADGM

L’SPV — la società a scopo speciale che isola un asset, un’operazione o un progetto — non è esclusivo dei centri regolati: RAK ICC costituisce anche SPV come veicolo internazionale a costo contenuto — ugualmente sotto common law: le sue società possono scegliere come foro i tribunali di DIFC o quelli di ADGM — ed è l’opzione abituale per isolare asset dentro una struttura offshore. Quando invece la struttura deve presentarsi davanti a investitori istituzionali, isolare progetti con sicurezza giuridica rafforzata o ospitare un family office, la via è l’SPV in DIFC o ADGM: i centri finanziari di Dubai e Abu Dhabi, regolati sotto common law inglese e con tribunali propri. È l’opzione premium — più costo, più regolazione e l’approvazione del regolatore nel circuito di costituzione — e quella standard in fondi, strutture patrimoniali complesse e operazioni immobiliari istituzionali.

Come scegliere, e come si combinano

La decisione si ordina con tre domande. La holding ha bisogno di visti od operatività attiva? → free zone. Solo detenzione internazionale, senza residenza né mercato locale? → offshore, con RAK ICC come punto di partenza — come holding o come SPV. Regolazione premium per investitori, fondi o famiglia? → SPV in DIFC o ADGM. E le vie si combinano: la struttura matura tipica è una holding — di free zone od offshore a seconda del caso — che possiede l’operativa, e nei patrimoni familiari la holding convive spesso con una fondazione che ordina la successione. Il progetto preliminare — gruppo, filiali, flussi di dividendi e residenza fiscale dei soci — è ciò che decide la giurisdizione, non il contrario.

Fiscalità della holding

Le tre vie condividono il quadro: Corporate Tax dello 0% fino a 375.000 AED di utili e del 9% al di sopra, senza imposta sul reddito personale sui dividendi. La contropartita è la compliance: la sostanza economica, la dichiarazione dei titolari effettivi (UBO) e gli scambi di informazioni FATCA e CRS fanno parte della vita annuale della struttura, e la contabilità che documenta flussi e partecipazioni fin dal primo giorno è ciò che sostiene l’insieme. Perché lo schema dispieghi effetto davanti al Paese d’origine dei soci, la residenza fiscale reale negli EAU resta il tassello personale del progetto.

Passi per costituire la holding

  1. Progetto della struttura: gruppo, filiali, asset, flussi di dividendi e residenza dei soci — l’analisi che decide la via.
  2. Giurisdizione: free zone per la gestione attiva con visti, RAK ICC per la detenzione internazionale — holding o SPV —, DIFC o ADGM per il caso regolato.
  3. Forma societaria: FZE, FZCO, IBC, SPV o LLC-Holding a seconda di soci e complessità.
  4. Costituzione: domanda, tasse e — in DIFC o ADGM — l’approvazione del regolatore; operativa in 2–20 giorni.
  5. Banca: conto della holding con il KYC preparato per una struttura di detenzione — il punto che più ringrazia la preparazione.
  6. Compliance e contabilità fin dall’avvio: sostanza, UBO, FATCA/CRS e i libri che documentano ogni partecipazione.

Conclusione

Costituire una holding a Dubai significa scegliere tra tre strumenti ben definiti: la free zone quando la holding gestisce e dà residenza, l’offshore quando si limita a possedere da una struttura internazionale, e l’SPV regolato quando lo standard lo esige l’investitore. Le tre condividono proprietà straniera piena, fiscalità chiara e tempi brevi; ciò che le separa è la funzione. Con il progetto fatto prima di costituire — asset, flussi e residenza dei soci sul tavolo —, la giurisdizione si sceglie da sola.

Riferimenti

Fonti e riferimenti

Riferimenti utilizzati per contestualizzare questa pagina e i suoi dati principali.

u.ae — The United Arab Emirates' Government portal

https://u.ae/

Federal Tax Authority: VAT

https://tax.gov.ae/en/taxes/vat.aspx

Federal Decree-Law No. 47 of 2022 on Corporate Tax

https://mof.gov.ae/wp-content/uploads/2022/12/Federal-Decree-Law-No.-47-of-2022-EN.pdf

Correlati

Servizi correlati

FAQ

Domande frequenti

Free zone o offshore per la mia holding?
Il criterio è l'operatività: se la holding gestirà attivamente — fatturare servizi al gruppo, avere un team, dare visti di residenza ai soci —, la via è la free zone (Meydan, IFZA, RAKEZ, DMCC o DIFC). Se la sua funzione è la detenzione internazionale passiva — partecipazioni, asset, senza operatività locale né residenza —, la via è l'offshore, con RAK ICC come giurisdizione di riferimento — che inoltre può intestarsi immobili a Dubai.
Posso ottenere visti di residenza con la holding?
Con la holding di free zone sì: è una società con licenza locale e può sponsorizzare visti per soci e team. La holding offshore non dà accesso ai visti né opera nel mercato locale — è una società internazionale senza licenza locale, pensata per possedere, non per risiedere.
Quali imposte paga una holding offshore negli EAU?
Il regime standard del Corporate Tax: 0% fino a 375.000 AED di utili e 9% al di sopra, senza imposta sul reddito personale sui dividendi. La struttura deve accompagnarsi ai suoi obblighi di compliance — sostanza economica, dichiarazione dei titolari effettivi (UBO), FATCA e CRS — per reggersi anno dopo anno.
Cos'è un SPV e quando convengono DIFC o ADGM?
L'SPV è una società a scopo speciale che isola un asset, un'operazione o un progetto. RAK ICC li costituisce come veicolo internazionale a costo contenuto, anch'esso sotto common law — come foro si sceglie il tribunale di DIFC o quello di ADGM — ed è l'opzione abituale dentro una struttura offshore. DIFC e ADGM — i centri finanziari di Dubai e Abu Dhabi, regolati sotto common law inglese e con tribunali propri — sono le giurisdizioni premium per SPV, family office e fondi: più costo e più regolazione, in cambio di un quadro riconosciuto dagli investitori istituzionali.
Quanto tempo serve per avere la holding operativa?
Tra 2 e 20 giorni a seconda della via: le offshore semplici sono le più rapide, la free zone aggiunge il circuito di licenza e visti, e le strutture regolate di DIFC o ADGM richiedono l'approvazione del loro regolatore. Nei costi, la via offshore parte da 4.500 USD; le altre dipendono dalla zona e dalla struttura.
Approfondimenti Contatti

Vuoi valutare il tuo caso con metodo?

Raccontaci il tuo obiettivo, il paese di residenza e la fase del progetto. Ti diremo cosa conviene verificare prima di investire tempo o capitale.

Richiedi una valutazione
Telefono +971 55 633 8871
Orario Lun–Ven · 09–18 GST
Ufficio Marina Plaza, Level 27
Dubai Marina, EAU